Perche' comprare alla FRABE ?
Perche' siamo diversi, siamo una piccola azienda, con pochi rivenditori, ma siamo strutturati come un’industria, con produzione di elementi standard e magazzino lavorato da noi: ci facciamo quasi tutto in sede, dallo stampaggio dei piani direttamente da nastro (idem x le schiene) alla foratura dei montanti in automatico (siamo stati tra i primi a forare il tubo “gia' chiuso”, poiche' la maggior parte dei concorrenti forano una striscia di lamiera che poi viene piegata e saldata diventando un tubo) per continuare con lo stampo dei reggipiani marchiati “FRABE”...ecc.
Siamo una piccola squadra collaudata da anni. Abbiamo poca burocrazia, una sola persona fissa in ufficio, il sottoscritto figlio del titolare il quale ha passato tutte le scale (produzione/spedizioni/montaggi/acquisti/vendite/proggettazioni) + il titolare.
Questa e' la nostra forza , ma a volte anche il ns. punto debole: una ditta che produce quello che produciamo noi con pochissimo personale e' difficile da trovare, ma il risultato e' un ottimo prodotto ad un buon prezzo; a volte però ci troviamo sovraccarichi di lavoro e dobbiamo delegare ad altri la vendita e il montaggio.
Ma in ogni caso la FRABE non si spaventa più di nulla, ed ha un tempo di reazione rapido, poiche' gia' in passato ha “sopportato” ordini di enorme entita' che, se proporzionati alle dimensioni dell’azienda , hanno dell’incredibile.
Ci sarebbero molti altri motivi, e li tralasciamo volutamente perche' non e' nel nostro stile .
Noi siamo gente di poche parole e molti fatti: raramente reclamizziamo i ns. prodotti perche', ogni volta che l‘abbiamo fatto, ci e' arrivata una mole di lavoro, appunto, incredibile! Le altre ditte fanno il contrario, spendono moltissimo in pubblicita' per rimanere in vita, sono quasi obbligate. Noi non abbiamo obblighi,facciamo pubblicità una volta ogni 7 o 8 anni e abbiamo quasi “paura” a farla.
Forse si,...siamo proprio diversi, abbiamo un “modus vivendi” contrario agli altri, ma ci divertiamo anche lavorando ed e' questo che conta.
Andrea Benetti